mia giovane erin

scritto da Compasso
Scritto 24 ore fa • Pubblicato 14 ore fa • Revisionato 14 ore fa
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Autore del testo Compasso

Testo: mia giovane erin
di Compasso

Ho cercato la mia anima gemella per giorni e giorni.

Nella spazzatura del mondo.

Tra coloro che per vivere si servono di rifiuti.

E i delinquenti erano altri.

Quelli che giocavano ai duri di potere.

Di te ricorderò sempre quel sorriso denso di morte.

E quel tuo aspetto stanco quando finiva il giorno.

Non sento più amore per gli uomini e quando ho mal di testa maledico il creatore.

Una donna vestita di stracci mi ha offerto il the e le arance.

Mi ha chiamato eroe.

Dice che i tratti del mio volto le ricordanio quelli di un uomo buono.

E’ una silenziosa aquila dei paradossi.

Vive nella merda ma ama il lusso.

E anche lei se avesse potuto forse avrebbe avuto dei gioielli.

Io apprezzo la sua sfortuna ma non ne godo.

Perché non ci si rallegra del male altrui come fanno quelle puttane di certe stelle.

E forse una notte giacerò con lei nonostante le sue dita logore.

A smentire il puzzo dlle sue vesti c’è un profumo nuovo.

L’essenza che il cielo regala sempre ai poveri derelitti di questa recente umanita’.

 

 

mia giovane erin testo di Compasso
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